Il mondo della lirica è in lutto per la morte del mezzosoprano Giulietta Simionato
giovedì maggio 06th 2010, 16:32
Archiviato in: NEWS

Si è spenta ieri, 5 maggio, nella sua casa di Roma quando, fra soli sette giorni,avrebbe compiuto cento anni.L’ultima volta che abbiamo visto Giulietta in televisione è stato nell’ottobre 2007, anno in cui è stato celebrato il 50° anniversario dalla morte di Arturo Toscanini, nel salotto di Bruno Vespa a Porta a Porta.
Non la vedremo più, ma riascolteremo con commozione e ammirazione la sua voce e rivedremo il suo bellissimo ed espressivo volto in DVD.
Non è stata solo una cantante lirica ma una grande interprete teatrale. Il suo talento scenico le permise infatti di affrontare con naturalezza un vasto e vario repertorio: dai personaggi rossiniani,come nella Cenerentola (nel ‘53 con la regia di Franco Zeffirelli) e nel Barbiere di Siviglia, ovvero, nei ruoli più drammatici, come nella Carmen di Bizet o nelle opere verdiane (Aida,Trovatore, Ballo in Maschera). Eppure, il suo esordio alla Scala di Milano, a soli 23 anni, cominciò quasi in sordina: per molti anni non le furono attribuiti ruoli da protagonista. Nel teatro scaligero rimase in “lista d’attesa” fino al ‘47 quando conquistò il cuore del pubblico con la sua Mignon di Ambroise Thomas.
Cantò al fianco di Renata Tebaldi e Maria Callas, alla quale fu particolarmente legata: i non più giovanissimi appassionati di lirica ricorderanno i due mezzosoprano nel celebre duetto del ‘57 nell’Anna Bolena di Donizetti (la Simionato nel ruolo di Giovanna e la Callas in quello di Anna) e, più tardi, nella Norma di Rossini.
E alla Scala volle anche concludere il suo percorso artistico, lungo e breve nello stesso tempo, perché nel gennaio del ‘66, quando si esibì per l’ultima volta nel ruolo di Servilia in La Clemenza di Tito di Mozart, aveva solo 56 anni. Si dice in genere che 50 anni sono tanti per un cantante lirico, ma non lo stesso avremmo potuto dire per Giulia Simionato.



La cultura musicale favorisce l’integrazione
giovedì aprile 22nd 2010, 12:39
Archiviato in: NEWS

Buone notizie per chi è straniero nel nostro Paese e ama studiare musica. Solo per fare qualche esempio: l’albanese Klaidi Sahatci è diventato primo violino alla Scala di Milano; il colombiano Jorge Grisales è un eccellente liutaio a Cremona. Certo non è stata facile agli inizi. Giunti in Italia con il sogno nel cassetto di potersi esibire un domani nelle orchestre che contano, hanno dovuto faticare non poco per potersi affermare e, agli inizi, con l’ansia pure di non avere i documenti in regola. Per pagarsi l’affitto di una casa e gli studi hanno accettato i lavori più umili, ma sono stati anni di precarietà oggi ben ricompensati per Sahatci, che dal ’91 vive a Milano ed è cittadino italiano. Così la cultura musicale italiana ha favorito l’integrazione a livelli d’eccellenza anche nel caso dell’extracomunitario Grisales. Il suo talento artigianale gli ha consentito di aprire la prima liuteria a Cremona, la città di Stradivari. Uno degli strumenti da lui creati è stato premiato, nel 2006, al Concorso Triennale Antonio Stradivari di Cremona.
Il ministero dell’Istruzione, nell’ultima ricerca effettuata, snocciola le cifre di un fenomeno in crescita: la percentuale di studenti stranieri ha superato il 4 per cento degli iscritti nei nostri conservatori. Rispetto al 2008 il numero di giovani extracomunitari che amano e studiano la musica colta è aumentato nel 2009 di ben 400 unità.
Oltre ai numerosi studenti provenienti ogni anno da paesi industrializzati come il Giappone o la Corea del Sud, per “farsi le ossa”, ma che una volta formati molto probabilmente torneranno alle loro terre, si assiste oggi ad una presenza crescente, nei nostri conservatori, di albanesi, romeni, cinesi, studenti talentuosi di paesi emergenti che contribuiscono a mantenere elevato il prestigio delle nostre accademie musicali, come quella di Santa Cecilia a Roma con 231 iscritti di varie nazionalità, o quella di Parma Arrigo Boito con 133 studenti non italiani.



Enti lirici, non più fondazioni
mercoledì aprile 21st 2010, 16:57
Archiviato in: NEWS

La riforma che nel 1998 ha trasformato i nostri 14 enti lirici in fondazioni, su proposta dell’allora ministro dei Beni Culturali Walter Veltroni, come è noto ha fatto lievitare notevolmente la spesa del budget a favore della musica colta: la struttura delle fondazioni assorbe, infatti, solo per la loro gestione, circa il 70 per cento del fondi pubblici ad essa destinati, ivi compreso il Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus). Inoltre, i finanziatori privati non hanno fornito quei contributi sui quali fanno affidamento proprio le fondazioni. Solo il 6 per cento di tali investimenti è andato alle fondazioni liriche.
Proprio per questi motivi, a distanza di dieci anni, il ministro Sandro Bondi ha annunciato la riforma delle Fondazioni liriche che, nelle more del disegno di legge (il decreto approvato dal governo non è stato ancora diffuso), si prefigge di conciliare qualità, produttività e razionalizzazione delle spese nel rispetto dei criteri di efficienza, economicità e trasparenza. Alla Scala di Milano e all’Accademia di Santa Cecilia, che diventeranno enti di interesse nazionale, andranno più risorse finanziarie, mentre il 47 per cento del Fus sarà ripartito tra gli altri 12 enti lirici (Teatro Comunale di Bologna, Teatro Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Carlo Felice di Genova, San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Teatro Verdi di Trieste, La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro Lirico di Cagliari e, ultimo arrivato, Teatro Petruzzelli di Bari).
In sostanza, la nuova normativa prevede che siano date “maggiore autonomia e visibilità particolari” alla Scala e all’Accademia nazionale di Santa Cecilia per il ruolo che esse rivestono nel settore lirico e sinfonico.
Noi del Comitato VivaToscanini non possiamo esprimere un giudizio, ma è indubbio che la Scala sia la più grande istituzione musicale in Italia e, forse, anche nel mondo.



Gossett, ovvero la filologia applicata al melodramma italiano
lunedì marzo 01st 2010, 15:19
Archiviato in: EVENTI

Il merito va all’Università di Chicago. Quello di aver voluto onorare l’opera del musicologo americano Philip Gossett, nostro amico e consulente nonché membro del Comitato d’onore VivaToscanini. Il 22 febbraio Chicago ne ha festeggiato la lunga di carriera di studioso e critico del testo musicale, nonché dell’esecuzione scenografica del melodramma italiano, con particolare riguardo alle opere dei grandi maestri dell’Ottocento: Rossini,Verdi, Bellini, Donizetti.
Così, con un convegno e un concerto l’università americana ha reso omaggio all’appassionato lavoro dello studioso statunitense su questi nostri artisti e sull’interpretazione teatrale delle loro opere storicizzando il periodo in cui quelle pagine furono scritte.
Fino agli anni sessanta un pubblico molto variegato ha apprezzato il melodramma italiano in quanto spettacolo d’intrattenimento, che proponeva un genere che oggi potremmo definire “leggero”. Gossett, di fronte a tale clima precario in cui verteva l’opera lirica italiana, proprio in quegli anni iniziò il suo percorso volto a dare la giusta collocazione alla nostra musica colta. Forte dei suoi studi filologici, Gossett ha ri-studiato i capolavori dei grandi compositori nel rispetto sì della versione originale ma anche con una cura e un lavoro certosini sull’analisi delle partiture - e connessi problemi testuali - contestualmente allo studio di una più attendibile rappresentazione scenica delle opere. Per far questo, ovvero per “convincere” della sua regia, storica e filologica delle esecuzioni, Gossett si è sempre avvalso di cantanti e direttori d’orchestra di fama mondiale, dei quali è stato per anni ed anni prezioso consulente. Oggi possiamo passare in rassegna tutti i cinquanta anni di lavoro di questo grande musicologo dedicati, possiamo dire, alla filologia, vale a dire all’amore per lo studio delle parole, applicata allo studio delle composizioni liriche di grandi artisti, grazie alla recente pubblicazione di un’opera letteraria dello stesso Gossett:Dive e maestri. L’opera italiana messa in scena, edito in Italia da Il Saggiatore. Attraverso il suo racconto, che l’autore suddivide in 14 saggi, il lettore rimane coinvolto in vere e proprie lezioni di musicologia, a cominciare dallo studio della struttura di una partitura, all’organizzazione delle stagioni teatrali. In sostanza, la storia dell’opera italiana dalla critica testuale, all’allestimento scenografico e alle problematiche legate alla produzione esecutiva, via via rinnovatisi negli anni, sempre suscitando nello spettatore - e oggi anche nel lettore di Gossett - l’emozione dell’imprevedibilità.



IL NOSTRO FORMER PRESIDENT COMPIE NOVANT’ANNI
martedì dicembre 29th 2009, 12:32
Archiviato in: NEWS

QN Il Resto del Carlino - La Nazione - Il Giorno pubblica oggi, nell’inserto Cultura e Società, una sintesi dell’articolo redatto da Paola Severini per onorare Roman Vlad, che oggi compie 90 anni.
Ne riportiamo qui il testo integrale.

I grandi artisti, pittori, musicisti, attori, che sono vivi e che lavorano, sono qui a dimostrarlo: oggi compie novant’anni Roman Vlad, un artista giovane dentro, che riesce a rinnovarsi e a sorprenderci sempre;impossibile ricordare tutti gli incarichi ricoperti dal Maestro Vlad, dalla direzione artistica della Filarmonica Romana nel lontano ‘55 al Maggio Musicale, alla Sovrintendenza dell’Opera di Roma, alla Direzione dell’Orchestra Sinfonica della Rai e della Scala; non basterebbe tutto il giornale per rammentare il suo determinante e testardo lavoro di divulgatore in Rai e di saggista (la “Storia della Dodecafonia” e le biografie di Stravinskij e Dallapiccola), e gli incarichi ricoperti in difesa degli autori, come Presidente dela Siae, e il suo sforzo quotidiano, per più di settant’anni, nella difesa della diffusione della musica colta nei confronti dei giovani, anche attraverso mezzi di grande massa. Memorabile il suo colloquio con gli studenti Sull’utilità dei videoclip avvenuto solo pochi anni fa in una scuola di Napoli.
Una produzione la sua, che spazia dai concerti alle colonne sonore per il cinema, alle grandi e memorabili “Cinque elegie su testi biblici”; “Melodia Variata”; “Le stagioni giapponesi, 24 Haiku”, fino all’ultimo, il “Concerto Italiano”, che potremo ascoltare domani su radiotre Suite, e che ha presentato al pubblico soltanto lo scorso ottobre.
Vlad, ultimo erede di Dracula, il famoso conte Vlad, come lui pazzamente si diverte a raccontare, che nasce in una città della Romania, Cernauti (terra che ha cambiato nazione e nome varie volte e oggi si trova in Ucraina), e che sceglie (cosa che dovrebbe onorarci tutti!) di divenire italiano nel 1951, è in realtà un cittadino del mondo, di quel mondo composto da persone speciali che ci permettono di essere un pochino più felici grazie ai doni che ci fanno: Roman ha voluto nel 2007 accettare la proposta fatta da Emanuela di Castelbarco e da me di mettere a disposizione il suo nome e la sua storia per presiedere il Comitato Internazionale VivaToscanini, cosa che ha fatto fino al suo compleanno del 2008, quando, insieme a Riccardo Muti, lo abbiamo festeggiato alla Sala del Senato in occasione di uno dei nostri Seminari Toscaniniani; poi, come è giusto, dovendo “continuare a dedicarsi alla composizione”, come ha scritto al Comitato, ha passato l’incarico alla nipote di Toscanini, Donna Emanuela.
Questo nostro Paese dalla memoria corta deve imparare a dire grazie a coloro che sono i Maestri e che rappresentano la nostra eccellenza e la nostra ricchezza culturale.
Come tutti i veri grandi personaggi, Vlad è modesto, riservato, gentile, e sopratutto generoso. Si è reso disponibile oltre ogni aspettativa, mentre continuava a produrre musica bellissima; ha voluto raccontare - e in questo modo ha continuato il suo insegnamento - i suoi rapporti con coloro che hanno fatto l’Italia musicale nel secolo scorso, direttori d’orchestra, registi, musicisti, cantanti. Infatti lui ha lavorato praticamente con tutti.



RAI TRADE PORTA LA CARMEN AL CINEMA
mercoledì dicembre 02nd 2009, 14:25
Archiviato in: EVENTI

Grazie all’accordo di esclusiva tra Rai Trade e Microcinema (www.microcinema.eu), la Carmen di George Bizet, che il 7 dicembre inaugurerà la stagione operistica meneghina, verrà portata nelle sale cinematografiche in diretta dal Teatro alla Scala. Si apre dunque una nuova era per chi ama la musica colta, ma soprattutto sarà l’occasione per facilitare l’accesso all’opera lirica da parte delle nuove generazioni e di quanti per motivi vari non hanno la possibilità di assistere dal vivo a spettacoli del genere. L’accordo tra Rai e Microcinema è una sinergia che sicuramente produrrà un grande impatto nel sociale consentendo, attraverso le moderne tecnologie, la diffusione dell’Opera verso tutti.
La rappresentazione della Carmen non sarà che l’inizio di uno modo di vedere e ascoltare musica classica. Diretta dal M° Daniel Barenboim e per la regia di Emma Dante, l’opera di Bizet avrà pure uno spazio in anteprima su RaiTre, quale secondo speciale di Che tempo che fa, domani in prima serata dalle ore 21.10 alle 23.30.



DISEGNARE LE NOTE PER “SENTIRE” LA MUSICA
lunedì novembre 30th 2009, 22:54
Archiviato in: EVENTI, Senza categoria

Musica per non udenti può sembrare un’idea paradossale, ma così non è per quanti, non in grado di percepire alcunché, hanno sviluppato sensibilità ed esperienze emozionali sconosciute a chi ha “orecchi per intendere”. Della capacità del comprendere ed apprezzare musica e parole da parte di chi vive perennemente il silenzio ci darà una dimostrazione domenica 6 dicembre il pubblico della Sala Sinopoli del Parco della Musica a Roma cui è dedicato lo spettacolo per non udenti “Sostieni le mie mani” organizzato dall’associazione Onlus “Leonardo Da Vinci Arte”. Si tratta del primo concerto di musica per Sordi. “L’evento - leggiamo sul sito dell’Auditorium - sarà destinato alla raccolta fondi per detta associazione, la prima scuola d’Arte permanente per Sordi e Sordo-ciechi che necessita, per il suo completamento, di attrezzature e di un sostegno economico per renderla completamente accessibile. Un’associazione che ovviamente si occupa anche del sociale: le persone sorde, infatti, all’esterno hanno difficoltà. All’interno della scuola, invece, si trovano nel loro mondo. E l’arte è una forma di comunicazione per eccellenza.” Eugienio Finardi, ospite d’eccezione nello spettacolo, ha detto a Radio Radicale: “essere sordi non vuol dire non sentire, vuol dire non udire, ma i sordi hanno una sensibilità non comune, molto più profonda di chi magari con il suo IPod si isola dalla realtà e non presta neanche attenzione ai suoni che arrivano dalle cuffie”. Il noto cantautore milanese si esibirà domenica sera assieme a vari artisti Sordi e udenti provenienti da tutta Europa. A “tradurre” le loro performances ci saranno esperti nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), i quali “disegneranno” con il movimento delle mani e l’espressività dei volti note e parole.
Info: Segreteria 3333521290,3333800130
E-mail: ufficiostampa@leonardodavinciarte.com
Web: www.leonardodavinciarte.com



Una notte al Museo…in Musica
martedì novembre 24th 2009, 20:36
Archiviato in: EVENTI

Roma si appresta a vivere un evento unico offrendo a tutti i cittadini e visitatori un’emozionante notte di note. Con lo spettacolo Musei in Musica sponsorizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, da quello delle Politiche Educative Scolastiche della Famiglia e della Gioventù e dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali, si esibiranno per tutta la notte di sabato 28 novembre grandi artisti e nuovi talenti con le loro performances di musica classica, jazz, pop, funky, hip hop, di danza latina e contemporanea.
Questo il programma:
SABATO 28 NOVEMBRE 2009
dalle 20.00 alle 24.00
ACCADEMIA BELGICA | Via Omero, 8
Ore 20, 21 e 22
LA MUSICA NERA DAL BLUES ALL’HIP-HOP
Concerto dell’Accademia Nova Band Musiche di M. Jackson, O. Redding, M. Gaye e altri
A cura dell Accademia Nova
ACADÉMIE DE FRANCE À ROME VILLA MEDICI | Via Trinità Dei Monti, 1
Ore 21, 22 e 23
GRAND PRIX DE ROME A VILLA MEDICI
Concerto di G. Petrucci (flauto) e B. Canino (pianoforte) Musiche di Pierné, Debussy, Damase e altri
A cura dell Accadémie de France à Rome Villa Medici. In collaborazione con il Conservatorio di musica Santa Cecilia
ACCADEMIA DI ROMANIA | Piazzale José de San Martin, 1
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
STASI, RADIOBACCANO, EL NEGRO IN CONCERTO
Prodotto dall Associazione Culturale Nevermind
ARCHIVIO DI STATO | Corso Rinascimento, 40
Ore 20, 21.10 e 22.30
INAUDITA -MERAVIGLIE INEDITE DELLA MUSICA STRUMENTALE DEL ‘600 ROMANO
Concerto dell’Orchestra Barocca su strumenti originali Musica Antiqua Latina
Musiche di Frescobaldi, Kircher, Froberger, Corelli, Handel e altri
In collaborazione con Atelier Liuteria Antica Claude Lebet
CASA DELL ARCHITETTURA | Piazza Manfredo Fanti, 47
Ore 20, 21 e 22
AIRE FLAMENCO
Spettacolo della compagnia Flamencovivo Coreografie di L. Ribichini e D. Carbonelli
A cura di Molinari Art Center Teatrolibero. In collaborazione con l Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia
CENTRALE MONTEMARTINI* | Via Ostiense, 106
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
MARCO BIANCHI TRIO
Concerto jazz con M. Bianchi (vibrafono), M. Aliffi (chitarra), F. Lento (tromba)
Prodotto da Sound & Image
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. Il programma è suscettibile di variazioni.
EX CHIESA SANTA MARTA AL COLLEGIO ROMANO | Piazza del Collegio Romano, 5
Ore 20 24
JAM JAZZ IN SANTA MARTA
A cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In collaborazione con il Saint Louis College of Music
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA UNIVERSITÀ ROMA TRE (Aula magna) | Via Ostiense, 238
Ore 20 24
DOLCENERA, SILVIA SALEMI, THE NIRO, MATTEO BECUCCI E ROBERTO CASALINO saranno ospiti di una grande serata condotta da Federica Gentile.
A questi nomi noti si alterneranno quelli selezionati da RAI Nuovi Talenti.
In collaborazione con RAI Music, il canale musicale di RAI TV, RAI Nuovi Talenti, e l Università degli Studi Roma Tre
GALLERIA NAZIONALE D ARTE ANTICA IN PALAZZO BARBERINI* | Via Quattro Fontane, 13
Ore 20, 21 e 22
QUARTETTO CON PIANOFORTE
Musiche di Schumann, Fauré, Mozart A cura dell Associazione Roma Tre Orchestra
GNAM GALLERIA NAZIONALE D ARTE MODERNA | Viale delle Belle Arti, 131
Ore 21, 22 e 23
“OLD” THAT JAZZ A cura della DAMS Jazz Band
INSULA DI SAN VINCENZO | Via di San Vincenzo, 9
Ore 20 e 21.30
ARCHEOLOGIA SOTTERRANEA AL RITMO DI JAZZ -GIOVANNI DI COSIMO LIVE SET
Visita guidata musicale dell’area archeologica del Vicus Caprarius Insula di San Vincenzo
In collaborazione con Archeodomani
MACRO* | Via Reggio Emilia, 54
Ore 21, 22 e 23
SPETTACOLO DI DANZA CONTEMPORANEA DELLA COMPAGNIA BOTEGA
Coreografie di E. Celli Prodotto da GDO Realizzato in collaborazione con l Unione Regionale AGIS del Lazio
MACRO FUTURE* | Piazza O. Giustiniani, 4
Ore 20.30 23.30
DJ SET di musica minimal/electro/hip hop con dj Phella Desiderio Varuna
(sostituisce NIGHT GEO SESSIONS)
MERCATI DI TRAIANO* | Via IV Novembre, 94
Ore 20.15, 21.15 e 22.15
QUARTETTO JAZZ FERRAZZA -DI NUNZIO -FRATINI -ZANISI
J. Ferrazza (contrabbasso), Di Nunzio (altosax), F. Fratini (tromba e flicorno), S. Zanisi (piano)
Prodotto da Sound & Image
MUSEI CAPITOLINI* | Piazza del Campidoglio
Ore 20.15, 21.15 e 22.15
DANILO REA -PIANO SOLO
Prodotto da Saint Louis Management
MUSEO DELL ARA PACIS* (Auditorium) | Via di Ripetta, 190
Ore 20.15, 21.15 e 22.15
ARIE D’OPERA CON GLI ARTISTI DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
da Puccini, Verdi, Rossini, Bernstein
A cura del Teatro dell Opera di Roma. Realizzato in collaborazione con l Unione Regionale AGIS del Lazio
MUSEO DI GEOLOGIA* (Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Sapienza Università di Roma) | Piazzale Aldo Moro, 5
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
CONCERTO DI PIANOFORTE DI W. CARBONE
Musica jazz contemporanea A cura di Sapienza Università di Roma
MUSEO DI MINERALOGIA* (Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Sapienza Università di Roma) | Piazzale Aldo Moro, 5
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
CONCERTO PER ARPA DI D. PARADISO
Musiche di Beethoven, Faurè e altri
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
CONCERTO DI MUSA WIND QUINTET
Musiche di Bizet, Mozart e Rossini A cura di Sapienza Università di Roma
MUSEO NAPOLEONICO* | Piazza di Ponte Umberto I, 1
Ore 21, 22 e 23
IL VIOLINO E IL PIANOFORTE DA MOZART AGLI IMPRESSIONISTI
F. von Arx (violino), D. Lee (pianoforte) In collaborazione con l Associazione Mozart Italia Sede di Roma
MUSEO NAZIONALE ROMANO ALLE TERME DI DIOCLEZIANO (Aula X) | Via Enrico de Nicola, 79
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
CONCERTO ORCHESTRA MUSA CLASSICA DELLA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
Musiche di Rota, Shostakovitch e altri A cura di Sapienza Università di Roma
MUSEO NAZIONALE ROMANO IN PALAZZO ALTEMPS* (Teatro di Palazzo Altemps)
Piazza di Sant Apollinare, 46
Ore 20.30, 21.30 e 22.30
VILLANELLE ED ARIE AD UNA E DUE VOCI DI G. G. KAPSBERGER
Ensamble Festina Lente Prodotto da Festina Lente
MUSEO DI ROMA* | Via di San Pantaleo
Ore 20.45, 21.45 e 22.45
CONCERTO PER FLAUTO E CHITARRA DEL DUO CALAF
Musiche di Bach, canzoni napoletane e altro
A cura di Art Village Archimede
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. Il programma è suscettibile di variazioni.
MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE* | Piazza Sant Egidio, 1/b
Ore 21, 22 e 23
TRE TEMPI PER RACCONTARE ROMA
Canzoni, poesie, sonetti e monologhi romaneschi A cura dell Associazione Roma Nostra Onlus
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI* | Via Nazionale, 194
Ore 21 e 22.30
ENRICO RAVA -GIANLUCA PETRELLA “DUO PER CALDER”
A cura dell Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con Casa del Jazz
PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO* | Piazza G. Agnelli, 10
Ore 20, 21 e 22
MUSICA ELETTRONICA IN CUPOLA
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ALLO 060608
SALA CASELLA Giardini dell Accademia Filarmonica Romana | Via Flaminia, 118
Ore 21, 22 e 23
CONCERTO DI MUSICA ERUDITA E POPOLARE BRASILIANA
In occasione di Heitor Villa Lobos e l Europa A cura di Sapienza Università di Roma
SALA DELLA PROTOMOTECA CAMPIDOGLIO | Piazza del Campidoglio
Ore 20, 21 e 22
MUSICHE DI ASTOR PIAZZOLLA
Concerto di M. Weber (violino) e L. Macrì (pianoforte)
Prodotto da Teatro Olimpico. Realizzato in collaborazione con l Unione Regionale AGIS del Lazio
SALA SANTA RITA | Via Montanara (ad. Piazza Campitelli)
Ore 21
DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO. DA EVA A EVA
Spettacolo di letture e musica di e con P. Lorenzoni Musiche scritte e suonate da M. Pallini
Ore 22
ROMA, LA LUNA E… ALTRE DONNE
Ritratti musicali al femminile tra cinema, canzoni e classici Concerto per piano solo di L. Bernardini
TEMPIO DI ADRIANO | Piazza di Pietra
Ore 21, 22 e 23
CONCERTO DELL’ORCHESTRA MUSA JAZZ DELLA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
Musiche di Gershwin, Goodman e altri
A cura di Sapienza Università di Roma. In collaborazione con l Azienda Speciale Promoroma
UNIVERSITÀ GREGORIANA | Piazza della Pilotta, 4
Ore 20, 21 e 22
CORO ARCOBALENO DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA
Sessanta piccole voci per una grande musica.
A cura dell Accademia Nazionale di Santa Cecilia
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. Il programma è suscettibile di variazioni.
MUSEI IN MUSICA È UN PROGETTO CHE COINVOLGE TUTTE LE PROVINCE DEL LAZIO
Comune di Frosinone
MATTATOIO CASA DELLA CULTURA | Via Ferrarelli
Ore 21
JACQUES PRÉVERT IN MUSICA
M Vittorio Oi (pianoforte), Valerio Germani (voce recitante)
Comune di Latina Assessorato alla Cultura
PINACOTECA COMUNALE PALAZZO DELLA CULTURA DI LATINA | Viale Umberto I
Ore 19.30 20.45
QUINTETTO D’ARCHI “LATINA PHILHARMONIA”
con la partecipazione straordinaria del M Clarinettista Francesco Belli
MUSEO CAMBELLOTTI | Piazza San Marco
Ore 21.00 22.15
STARK QUARTET
Clarinetti in classica, colonne sonore, jazz e klezmer
SALA ESPOSITIVA D ARTE CONTEMPORANEA EX GARAGE RUSPI | Largo Giovanni XXIII
Ore 22.30 24.00
BRASILIAN TRIO
L. A.Whibbe (voce & percussioni), R. Cardinali (chitarra) & S. Alessandrini(sax)
Comune di Rieti
MUSEO CIVICO DI RIETI Sezione Storico Artistica | Piazza Vittorio Emanuele II
Ore 21 e 22.30
CAMMINAR TRA ARTE E MUSICA
Comune di Viterbo
MUSEO CIVICO | Piazza Francesco Crispi, 2
Ore 17.30
ESIBIZIONE DELLA SCUOLA MUSICALE COMUNALE
REPLAY STORE
Via Tomacelli, 26
Ore 16 24 RE-MIX BY JULIE LABULLE FOR REPLAY
Art&Music
INGRESSO GRATUITO
INFO
www.museiincomuneROMA.it
www.BENICULTURALI.it
*MUSEI APERTI DALLE ORE 20.00 ALLE ORE 24.00
Ultimo ingresso alle ore 23.00



E’ nata la Scuola Altavoce
venerdì novembre 13th 2009, 18:21
Archiviato in: NEWS

E’ la prima scuola dedicata ai cantanti. A tutti quelli che amano cantare, sia professionisti che amatoriali. La nuova struttura si avvale dei migliori insegnanti sul mercato, tutti professionisti del mondo dello spettacolo, della discografia e della televisione. Sul sito www.scuola.altavoce.net sono pubblicati i loro curricula.
La scuola Altavoce nasce oggi sull’esperienza del portale www.altavoce.net (attivo da 5 anni su internet) che fornisce gratuitamente una serie di servizi ai cantanti:
- Centinaia di Basi musicali audio professionali
- Informazioni su provini, audizioni, concorsi
- Indirizzi professionali utili
- Una guida all’ascolto con centinaia di schede di cantanti
- Uno spazio-vetrina gratuito dedicato lavori proposti
- Un forum dove è possibile richiedere basi nuove
E’ possibile iscriversi al gruppo omonimo su Facebook. Basta scrivere Altavoce nel campo ricerca.
La Scuola Altavoce è situata a Roma, nel complesso del Foro Italico, ospitata dal Dismus all’interno dell’Università degli studi di Roma “Foro Italico”.
L’entrata è sulla destra dell’obelisco (guardando lo Stadio Olimpico).
Indirizzo: piazza Lauro De Bosis,15 Roma
Per informazioni: 333-1526403 tutti i giorni ore 14.00-19.00



VivaToscanini esprime il cordoglio per Maria Angiolillo
giovedì ottobre 15th 2009, 21:06
Archiviato in: Senza categoria

Sinceramente dispiaciuti per la scomparsa di Maria Angiolillo, noi amici del Comitato Vivatoscanini porgiamo il nostro cordoglio alla sua famiglia, consapevoli che le parole non servono ad alleviare il dolore per la perdita della persona amata ma vogliono essere un segno di condivisione nel ricordo di Donna Maria.
Maria Angiolillo, vedova del fondatore de Il Tempo Renato Angiolillo, era anche membro del Comitato d’Onore del nostro sodalizio. E’ morta ieri nella sua casa romana.