DAGOSPIA SU ROMAN VLAD
giovedì dicembre 31st 2009, 12:33
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Anche Dagospia, il quotidiano online diretto da Roberto D’Agostino, ha ricordato i novant’anni compiuti da Roman Vlad segnalando l’auspicio di questo Comitato che vorrebbe il grande artista nominato Senatore a Vita.
Ne riportiamo molto volentieri l’articolo
C’è chi vuole Roman Vlad Senatore a Vita
Ieri ha compiuto novanta anni, il compositore e musicista Roman Vlad. E Radiotre Suite proprio nella giornata di ieri (29 dic., ndr) ha mandato in onda il suo «Concerto italiano», l’ultima sua creazione: il comitato «VivaToscanini», con Emanuela di Castelbarco, lo vorrebbe senatore a vita, per festeggiarlo.
Vlad è molto apprezzato dal Quirinale: la moglie è Licia Borrelli, sorella dell’ex procuratore milanese Francesco Saverio. Famiglia napoletana quella dei Borrelli, come d’altronde il capo dello Stato, Giorgio Napolitano (e proprio la città partenopea è stata protagonista di uno degli ultimi incontri pubblici di Vlad: un memorabile colloquio con gli studenti sull’utilità dei videoclip, svoltosi in una scuola).
Vlad poi è un esempio vivente dell’Europa unita: è nato nel 1919 a Cernauti, in un territorio che allora si trovava in Romania e che oggi fa parte dell’Ucraina. Italiano dal 1951, non ha mai perso il suo inguaribile amore per lo scherzo: ama sempre raccontare di essere l’ultimo discendente di un personaggio come Dracula, quel Vlad tristemente famoso per la passione per il sangue altrui.



IL NOSTRO FORMER PRESIDENT COMPIE NOVANT’ANNI
martedì dicembre 29th 2009, 12:32
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QN Il Resto del Carlino - La Nazione - Il Giorno pubblica oggi, nell’inserto Cultura e Società, una sintesi dell’articolo redatto da Paola Severini per onorare Roman Vlad, che oggi compie 90 anni.
Ne riportiamo qui il testo integrale.

I grandi artisti, pittori, musicisti, attori, che sono vivi e che lavorano, sono qui a dimostrarlo: oggi compie novant’anni Roman Vlad, un artista giovane dentro, che riesce a rinnovarsi e a sorprenderci sempre;impossibile ricordare tutti gli incarichi ricoperti dal Maestro Vlad, dalla direzione artistica della Filarmonica Romana nel lontano ‘55 al Maggio Musicale, alla Sovrintendenza dell’Opera di Roma, alla Direzione dell’Orchestra Sinfonica della Rai e della Scala; non basterebbe tutto il giornale per rammentare il suo determinante e testardo lavoro di divulgatore in Rai e di saggista (la “Storia della Dodecafonia” e le biografie di Stravinskij e Dallapiccola), e gli incarichi ricoperti in difesa degli autori, come Presidente dela Siae, e il suo sforzo quotidiano, per più di settant’anni, nella difesa della diffusione della musica colta nei confronti dei giovani, anche attraverso mezzi di grande massa. Memorabile il suo colloquio con gli studenti Sull’utilità dei videoclip avvenuto solo pochi anni fa in una scuola di Napoli.
Una produzione la sua, che spazia dai concerti alle colonne sonore per il cinema, alle grandi e memorabili “Cinque elegie su testi biblici”; “Melodia Variata”; “Le stagioni giapponesi, 24 Haiku”, fino all’ultimo, il “Concerto Italiano”, che potremo ascoltare domani su radiotre Suite, e che ha presentato al pubblico soltanto lo scorso ottobre.
Vlad, ultimo erede di Dracula, il famoso conte Vlad, come lui pazzamente si diverte a raccontare, che nasce in una città della Romania, Cernauti (terra che ha cambiato nazione e nome varie volte e oggi si trova in Ucraina), e che sceglie (cosa che dovrebbe onorarci tutti!) di divenire italiano nel 1951, è in realtà un cittadino del mondo, di quel mondo composto da persone speciali che ci permettono di essere un pochino più felici grazie ai doni che ci fanno: Roman ha voluto nel 2007 accettare la proposta fatta da Emanuela di Castelbarco e da me di mettere a disposizione il suo nome e la sua storia per presiedere il Comitato Internazionale VivaToscanini, cosa che ha fatto fino al suo compleanno del 2008, quando, insieme a Riccardo Muti, lo abbiamo festeggiato alla Sala del Senato in occasione di uno dei nostri Seminari Toscaniniani; poi, come è giusto, dovendo “continuare a dedicarsi alla composizione”, come ha scritto al Comitato, ha passato l’incarico alla nipote di Toscanini, Donna Emanuela.
Questo nostro Paese dalla memoria corta deve imparare a dire grazie a coloro che sono i Maestri e che rappresentano la nostra eccellenza e la nostra ricchezza culturale.
Come tutti i veri grandi personaggi, Vlad è modesto, riservato, gentile, e sopratutto generoso. Si è reso disponibile oltre ogni aspettativa, mentre continuava a produrre musica bellissima; ha voluto raccontare - e in questo modo ha continuato il suo insegnamento - i suoi rapporti con coloro che hanno fatto l’Italia musicale nel secolo scorso, direttori d’orchestra, registi, musicisti, cantanti. Infatti lui ha lavorato praticamente con tutti.



RAI TRADE PORTA LA CARMEN AL CINEMA
mercoledì dicembre 02nd 2009, 14:25
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Grazie all’accordo di esclusiva tra Rai Trade e Microcinema (www.microcinema.eu), la Carmen di George Bizet, che il 7 dicembre inaugurerà la stagione operistica meneghina, verrà portata nelle sale cinematografiche in diretta dal Teatro alla Scala. Si apre dunque una nuova era per chi ama la musica colta, ma soprattutto sarà l’occasione per facilitare l’accesso all’opera lirica da parte delle nuove generazioni e di quanti per motivi vari non hanno la possibilità di assistere dal vivo a spettacoli del genere. L’accordo tra Rai e Microcinema è una sinergia che sicuramente produrrà un grande impatto nel sociale consentendo, attraverso le moderne tecnologie, la diffusione dell’Opera verso tutti.
La rappresentazione della Carmen non sarà che l’inizio di uno modo di vedere e ascoltare musica classica. Diretta dal M° Daniel Barenboim e per la regia di Emma Dante, l’opera di Bizet avrà pure uno spazio in anteprima su RaiTre, quale secondo speciale di Che tempo che fa, domani in prima serata dalle ore 21.10 alle 23.30.